Secondo l’Osservatorio Data Center del Politecnico di Milano, nel prossimo triennio si prevede di dedicare notevoli risorse allo sviluppo di data center. La rete di infrastrutture, che andrà a svilupparsi principalmente nell’area milanese, si rivela strategica per supportare modelli di AI a cui occorre una sempre maggiore potenza di calcolo. Secondo l’analisi dell’Osservatorio, saranno investiti oltre 25 miliardi in strutture che andranno a competere con i grandi centri europei. L’obiettivo è infatti quello di rendere l’Italia l’hub nevralgico per il Sud Europa, strettamente interconnesso con i grandi centri del continente.
Come riportato dal Sole 24 Ore, a conferma dell’importanza del tema il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e l’Associazione Italiana Costruttori & Operatori Data Center (IDA) hanno siglato un accordo con il fine di potenziare le politiche di attrazione degli investimenti, contribuendo alla nascita di un ecosistema digitale competitivo e sostenibile.
Una solida rete di data center, quali spina dorsale dei sistemi di intelligenza artificiale, sarà fondamentale per supportare il rinnovamento digitale e l’introduzione di soluzioni AI all’interno della Pubblica Amministrazione.