A margine del World Economic Forum di Davos, la Direttrice Generale del Fondo Monetario Internazionale (FMI) sottolinea come l’intelligenza artificiale sia destinata a impattare sul 40% dei posti di lavoro nelle economie avanzate.
Le maggiori preoccupazioni, contrariamente al pensiero di molti, non risiedono nell’ipotesi di un improvviso scoppio di una bolla AI all’interno dei mercati finanziari ma, afferma Georgieva, nella capacità di orientare e regolamentare le soluzioni di intelligenza artificiale.
Anche Christine Lagarde, ex Direttrice del FMI e attuale Presidente della Banca Centrale Europea (BCE), attenziona il fenomeno dell’AI. Secondo Lagarde, facendo eco alle parole del CEO di BlackRock, Larry Fink, riportate sul sito dell’Osservatorio il 23 gennaio, vi è la necessità di creare un ecosistema collaborativo per guidare il cambiamento e sfruttare al meglio le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Altrimenti, avverte la Direttrice della BCE, si correrà il rischio che con «meno capitale e meno dati da condividere» l’AI diventi un vettore di instabilità.