Nel 2033 la GenAI nel settore pubblico varrà 12 miliardi

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Il peso dell’AI Generativa sul mercato del settore pubblico a livello globale è destinato a raggiungere i 12,1 miliardi di dollari entro il 2033, con una crescita media annua superiore al 21%.

Il report di Market.us “Generative AI in Public Sector Market Size, Share, Upcoming Investments – Trends and Forecast 2024-2033” sottolinea come l’adozione della GenAI nel settore pubblico riguardi una vasta gamma di applicazioni, che vanno dall’automazione dei processi amministrativi alla gestione documentale, fino al supporto alle decisioni di policy supportate da indicatori quantitativi e misurabili.

Lo sviluppo delle nuove tecnologie è destinato a produrre benefici concreti anche per i cittadini, che possono contare su servizi pubblici più efficienti grazie a canali di comunicazione automatizzati e assistenti basati sulle tecnologie di intelligenza artificiale. Le PA stanno infatti introducendo chatbot e assistenti conversazionali per garantire risposte più rapide a richieste e quesiti relativi a tassazione, licenze, bonus e adempimenti di compliance.

Accanto alle opportunità, emerge però la necessità di accompagnare questa crescita con adeguate garanzie. Per il settore pubblico sarà dunque necessario investire non solo in tecnologia, ma anche in competenze, governance e controllo, così da assicurare un uso responsabile, sicuro e trasparente dell’AI. Inoltre, gran parte dell’infrastruttura IT delle pubbliche amministrazioni, ad oggi, risulta obsoleta e non sempre pronta a supportare l’integrazione di soluzioni di intelligenza artificiale; a fronte di questo, sarà strategico investire nel rinnovamento dei sistemi digitali esistenti e nella qualificazione del personale.