Il Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria introduce le raccomandazioni per l’uso dell’AI

Notizie

La Legge 132/2025, nota anche come AI Act italiano, consente l’utilizzo dell’intelligenza artificiale «per l’organizzazione dei servizi relativi alla giustizia, per la semplificazione del lavoro giudiziario e per le attività amministrative accessorie».

Nel campo della giustizia tributaria, la serialità dei contenziosi fiscali rende le attività particolarmente adatte all’impiego dell’AI, con l’obiettivo di snellire e conseguentemente velocizzare l’azione giudiziaria. Con l’introduzione delle raccomandazioni per l’ingresso dell’AI nel processo tributario, il Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria intende dare concreta attuazione alle disposizioni dell’art. 15 della Legge 132/2025.

Considerata la delicatezza della materia, le raccomandazioni richiamano alcune cautele, tra le altre: la protezione della sovranità di dati e informazioni, la garanzia della supervisione umana e la perpetuazione del principio della responsabilità individuale del giudice e del magistrato che impiegano strumenti di intelligenza artificiale.