Regione Umbria istituisce il Centro per l’intelligenza artificiale nella sanità. Importante la diffusione del FSE

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Regione Umbria ha annunciato l’istituzione del Centro regionale per l’intelligenza artificiale in materia di sanità, un organismo tecnico-scientifico nato per sfruttare al meglio le potenzialità dell’AI e capace di rendere l’assistenza sanitaria più efficace, accessibile e sostenibile.

Il Centro opererà seguendo quattro direttrici: valutazione dei software impiegati e Health Technology Assessment (HTA); conformità normativa (in particolare nel rispetto del GDPR, dal Regolamento UE 1689/2024 e della Legge 132/2025); monitoraggio delle soluzioni implementate; interoperabilità tra i diversi sistemi adottati.

A guidare l’attuazione dell’iniziativa sarà un comitato altamente specializzato composto da personalità individuate all’interno delle aziende ospedaliere di Perugia e Terni e dell’Usl regionale 1 e 2, con la partecipazione del Responsabile per la Transizione Digitale (RTD) e del responsabile regionale del servizio sanità digitale e innovazione.

In questo quadro, risulta fondamentale la diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), lo strumento finanziato dal Pnrr che raccoglie informazioni e documenti sanitari degli utenti. Il Governo, assieme al Ministero della Salute, prevede di dare il via a una campagna informativa per stimolare i cittadini a fornire il consenso per l’accesso ai dati contenuti nel fascicolo, senza il quale anche gli strumenti di intelligenza artificiale, capaci di processare in tempi ridotti quantità significative di informazioni, rischiano di risultare depotenziati.